Psicologia Scolastica
- Progetti
Lo Studψo di Psicologia Arezzo realizza progetti mirati alla prevenzione del disagio giovanile e relazionale, che possono essere operativi sia nella scuola primaria sia in quella secondaria di ogni ordine e grado.
Tali progetti hanno come scopo fondamentale la promozione del benessere psico-fisico di alunni ed insegnanti e di tutti quegli operatori che contribuiscono al miglioramento della qualità della vita all'interno dell'istituzione scolastica e che operano da sempre per rendere la scuola luogo di incontro, di relazione, di scambi socio-affettivi.
- Sportello Psicologico
La scuola, insieme alla famiglia, è la principale agenzia di formazione e di socializzazione dell’individuo, uno dei perni su cui far leva per promuovere il benessere biopsicosociale dei nostri ragazzi, e rappresenta l’ambito privilegiato di un intervento psicologico che possa contribuire ad affrontare le problematiche presenti nella crescita individuale, prevenire il disagio giovanile, valorizzare l'individuo e stimolare la crescita cognitiva ed emozionale.
Che cos'è
Lo Sportello di Ascolto è un’attività di consulenza, orientata all'ascolto e al supporto, in cui poter esprimere dubbi, disagi e difficoltà, avere informazioni rispetto a specifiche tematiche d'interesse, e trovare sostegno psicologico nella definizione del problema presentato e nella ricerca di nuove strategie per la sua gestione.
Che cosa non è
Lo sportello ha un carattere consulenziale e orientativo, non terapeutico.
Destinatari
Lo Sportello di Ascolto è aperto a: studenti, genitori, insegnanti, istitutori e personale che opera all’interno del sistema scolastico.
Chi "ascolta"
L'adulto di riferimento è uno Psicologo professionista esterno alla scuola, che non appartiene al corpo docente e che è iscritto all'Ordine degli Psicologi della Toscana.
Scopo
Promuovere il benessere nell'ambiente scolastico e migliorare le relazioni che si vivono.
Garanzia di privacy
Lo Sportello opererà garantendo la privacy (D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196) e il rispetto dell’anonimato essendo i colloqui protetti dal segreto professionale.